Inserimento Nido

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Il periodo di inserimento rappresenta una transizione densa di emozioni nella vita del bambino e della sua famiglia, un momento molto delicato di passaggio a un ambiente relazionale-comunicativo più allargato e che riveste quindi una grande importanza nel progetto educativo del nido.

 

Condizioni fondamentali per svolgere al meglio questo passaggio importante sono la gradualità e il rispetto dei tempi e delle modalità di ambientamento di ciascuna coppia genitore-bambino.

 

La presenza del genitore al nido nei primi tempi garantisce al bambino quella tranquillità emotiva che gli consente di esplorare con curiosità il nuovo ambiente e di stabilire relazioni significative.

 

L’ obiettivo dell’ambientamento non è quello di fare in modo che il bambino non si accorga di quello che sta accadendo o di evitare eventuali possibili reazioni di protesta o resistenza alla separazione, ma è quello di favorire la costruzione di un rapporto significativo tra il bambino e la persona che si prenderà cura di lui e che potrà gradualmente orientarlo nel nuovo contesto.

 

INSERIMENTO CLASSICO:

L'inserimento classico prevede la possibilità di concordare il periodo di inserimento e di tarare in base alle reazioni dei bimbi il graduale distacco dai genitori iniziando da un periodo di permanenza congiunta di tutta la giornata andando gradualmente ad abbassare i tempi di condivisone finche il bambino non si sentirà sicuro di proseguire "da solo" la sua avventura.

 

INSERIMENTO METODO SVEDESE:

 Il modello svedese, che si sta diffondendo anche in Italia, prevede un inserimento in 3 giorni con la presenza dei genitori all'interno del nido per tutta la giornata. Al termine dei 3 giorni il distacco verrà effettuato dall'arrivo del bambino presso la struttura.